CAMERA AMADORI

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CAMERA AMADORI

Amadori Room 310 è la camera dedicata ad Eugenio Amadori, violinista del Teatro Comunale, pittore, scultore e caricaturista.

La stanza rosso cardinalizio rende omaggio al Maestro Amadori attraverso una raccolta delle sue formidabili caricature di musicisti di fama e direttori d’orchestra. Le caricature sottolineano un’abilità di reinvenzione che è punto d’incontro tra humour e arguzia introspettiva: il suo cogliere un tratto fondamentale del portamento, la nota dominante di una personalità. E’ questo il dono di vedere ciò che agli occhi dei molti non appare, e saperlo rendere visibile a tutti.
Difficile stabilire dove corra la linea sottile che divide l’anima del violinista dallo spirito dell’artista: per questo abbiamo scelto lo spartito della Ciaccona di Bach ad incorniciare le sue caricature.

La camera è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna nel 2010, con pagine tratte dal volume “Musicisti visti da E. Amadori” ed. Tamari, 1968.

EUGENIO AMADORI, professore d’orchestra, violini primi, 4° leggio: così è scritto nella sua scheda presso l’Ente Autonomo Teatro Comunale di Bologna.
Ma i suoi interessi artistici non si esauriscono al foglio pentagrammato: fare caricatura non è un hobby, è per lui un impegno artistico e ad esso vi si dedica con lo stesso amore con cui guarda alla musica. E il punto d’osservazione dal quale può maturare in sé la personalità di un direttore d’orchestra, per poi esprimerla graficamente, lo pone in una posizione di privilegio. Infatti di questi conosciamo bene le spalle e il volto in verità sempre soddisfatto, ma il vero volto del Maestro nella gamma infinita di espressioni con cui solitamente viene accompagnata un’esecuzione è totalmente o quasi ignoto. Amadori ce lo rivela, aiutandoci a capire ancor meglio la personalità del soggetto. E in questo podio ideale noi vediamo presentarsi molti fra i più illustri direttori e concertisti.
Eugenio Amadori esce dalle file dell’orchestra e si presenta al pubblico come solista: lo accompagnano i grandi direttori di questi ultimi vent’anni. E’ un concerto originale, che va ascoltato con gli occhi e non stanca mai: almeno così è stato per me che le caricature ho guardato e riguardato con un sempre rinnovato interesse e piacere. E’ d’obbligo un bis. (M° Carlo Maria Badini, dall’introduzione al volume)

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commenti degli ospiti

Bebo1972

13 August 2015

Partiamo dalla reception dove siamo stati ricevuti da una ragazza gentilissima che ci ha velocemente sistemato in camera, pur essendo arrivati molto prima del check in, e che il giorno seguente ci ha consigliato al meglio per visitare Bologna in tour. La camera assegna taci era molto accogliente (la Amadori Room), pulita e decorata. Il bagno con vasca e doccia pulito ed elegante. Molto accoglienti anche al rientro (caramellina sui cuscini, fogli con varie indicazioni per tour e meteo). Posto centralissimo quindi ottimo per poter passeggiare sia di giorno che di sera. Colazione nell'osteria varia ed abbondante. Prezzi in linea con gli altri alberghi della zona.

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